L'assessore Boraso ritorna alla grande sul terzo ponte translagunare.

L'assessore Boraso, ormai stratega di trasporti, si proietta nel futuro con la forza delle idee e ritorna alla grande sul terzo ponte translagunare.


Dove? Non si sa, è tutto possibile. Come? È tutto da vedere. Quando? In un futuro indefinito.


Un secolo fa, ai tempi di Marinetti, si sarebbe accodato all’idea di asfaltare il Canal Grande. Oggi, che pensa in proprio, vagheggia di asfaltare la laguna. Corsie, piattaforme, piste ciclabil-commerciali, il tutto per raggiungere Venezia. Pensando ai grandi numeri che verranno, in questo sodale col suo principale Brugnaro. Anche lui appassionato di ponti, come quello sulla ferrovia di Mestre. Per entrambi il modello è Dubai. Per Brugnaro coi grattacieli ai Pili, per Boraso coi droni porta persone. Intanto finanziano tesi di laurea per esplorare il mondo che verrà.


Perché tutto questo ora, e perché così? Perché il futuro dovrà essere diverso. Ce lo impone il coronavirus, poche storie! E tanto basta a spiegare questa esplosione di genialità profusa a piene mani.