Bilancio: 1 mln di euro per gli uffici alla Carbonifera invece di investire sull’emergenza degrado

Al vaglio le ultime variazioni di bilancio, ma quei fondi potrebbero essere dedicati alla grave emergenza di Mestre

Siamo a fine anno e in commissione si discutono le ultime variazioni di bilancio. Tra le tante voci, risulta che abbiamo un bel milione di euro che l’Amministrazione ha deciso di usare per acquistare alcuni uffici alla Carbonifera, in cui ora è in affitto.
Una scelta politica, ci viene spiegato. Certo. Una scelta che l’Amministrazione fa rientrare nella ratio di diminuire le spese, che è il mantra a cui i fucsia ci hanno abituato da 7 anni a questa parte. Ma se i conti sono a posto e se una parte della città ha un’emergenza, come Mestre ben dimostra, allora è una scelta politica grave non investire soldi per affrontare quest’emergenza.

Con quei soldi, ad esempio, il Comune avrebbe potuto acquistare fondi e magazzini per dare impulso e vita nelle zone più in difficoltà: altrove questo tipo di scelta viene fatta. Non è fantascienza. È una strategia che hanno a disposizione gli enti locali per incidere positivamente sulla vita dei quartieri. Oppure avrebbe potuto attivare servizi e progetti che affrontino i problemi di spaccio, dipendenze e devianza, in modo complementare all’azione continua che si richiede alle Forze dell’Ordine.

È una scelta politica, insomma, che abbandona Mestre a se stessa, che mostra che non si ha nessuna intenzione di aiutare la città veramente, mentre un milione di euro se ne va per comprare un immobile per gli uffici comunali. Ai cittadini trarre le conclusioni.


Giovanni Andrea Martini