
Gino
Baoduzzi
Gino Baoduzzi nasce a Venezia, città che ha accompagnato ogni fase della sua vita. In tenera età ha affrontato la poliomielite, una prova difficile che gli ha insegnato fin da subito il valore della resilienza, della dignità e della determinazione. È sposato ed è padre di due figli.
La sua esperienza professionale ha avuto inizio presso l’Ospedale Civile di Venezia, dove ha lavorato per molti anni, anche con turni notturni. Si è trattato di un periodo profondamente formativo: il contatto quotidiano con le persone, con le loro fragilità e le loro speranze, gli ha permesso di comprendere quanto sia importante il servizio pubblico e quanto ogni gesto possa fare la differenza.
Parallelamente, ha scelto di dedicare una parte significativa della propria vita all’impegno sociale. Per lungo tempo ha ricoperto il ruolo di responsabile dello Sportello Handicap della CGIL presso la Camera Metropolitana del Lavoro di Venezia. In questo contesto ha ascoltato, accompagnato e sostenuto persone con disabilità e le loro famiglie, lavorando per la tutela dei loro diritti e per la promozione di una società più inclusiva e giusta.
Il suo percorso nasce da una convinzione semplice ma profonda: le difficoltà personali non devono chiudere le persone, ma aprirle agli altri. Ognuno, nel proprio piccolo, può contribuire a migliorare la vita della comunità in cui vive.
